Pubblicata su Nature un'importante scoperta del team del Prof. Oliviero
"Pubblicata su Nature un'importante scoperta del team del Prof. Oliviero dell'Unità di Epigenetica di HuGeF; la ricerca aiuterà a capire i meccanismi molecolari che controllano il funzionamento del genoma e quelli che invece si alterano nelle cellule tumorali, aprendo nuove strade negli approcci a diagnosi e cura dei tumori.
L'informazione genetica, necessaria per formare l'intero organismo, consiste in una successione di 4 lettere (G-A-T-C) senza interruzioni sulla molecola di Dna – chiariscono i ricercatori . La successione ininterrotta delle lettere sul Dna sembra non avere punti di riferimento per individuare in maniera corretta le singole istruzioni. Così come noi nella lettura di un testo riconosciamo le singole parole grazie agli spazi che le separano, anche sul Dna occorre individuare i singoli geni per decifrarne le istruzioni. Per evitare errori di interpretazione nella lettura dei geni, il Dna utilizza le modificazioni epigenetiche che funzionano quindi come la punteggiatura e gli spazi al fine di individuare i singoli geni".
Si tratta, insomma, di un meccanismo di protezione dei geni necessario al corretto funzionamento delle cellule.
Infatti, in molti tumori si sono osservate alterazioni proprio in questo sistema di salvaguardia dell'integrità dell'informazione genica provocando errori delle istruzioni impartite dal Dna di una cellula: "Il gruppo del professor Oliviero ha scoperto che le cellule modificano il Dna di ciascun gene attivamente trascritto aggiungendo una modificazione chimica al Dna lungo tutto il gene. Tale modificazione, ovvero l'aggiunta di un gruppo metile sul corpo del gene, impedisce l'ingresso di enzimi all'interno della sua struttura evitando così errori di interpretazione dell'informazione genetica. I ricercatori hanno individuato gli enzimi responsabili di questa regolazione e dimostrato quali sono le alterazioni in cui va incontro una cellula se questo sistema di protezione non funziona".