Premio "Cecilia Cioffrese" 2016 per le ricerche sul cancro
Valentina Audrito, ricercatrice della Fondazione HuGeF, vince il premio "Cecilia Cioffrese" 2016 per le ricerche sul cancro. Il premio viene assegnato dalla Fondazione Carlo Erba ogni anno a giovani ricercatori sotto i 32 anni che svolgono ricerche nel campo delle malattie oncologiche .
Con un progetto dal titolo "Characterization and therapeutic targeting of NAD biosynthetic pathways in cancer" Valentina si è assicurata il premio, che utilizzerà per proseguire le sue ricerche nel determinare i fattori che regolano l'espansione del tumore.
Negli anni di ricerche presso l'Unità di Immunogenetica coordinata della Prof.ssa Silvia Deaglio, la Dr.ssa Audrito ha identificato i fattori fondamentali che plasmano il microambiente tumorale della leucemia linfatica cronica e contribuiscono all'espansione del tumore.
L'attività di ricerca della Dr.ssa Audrito è focalizzata sullo studio del network di segnali controllati dal metabolismo dei nucleotidi/nucleosidi e sul ruolo che esso gioca nel modulare a livello intracellulare il metabolismo centrale delle cellule tumorali e nell'ambiente extracellulare modellare il microambiente favorendo la crescita del tumore. Il NAD, nucleotide fondamentale nel metabolismo energetico cellulare, è anche una molecola segnale in grado di regolare l'attività di enzimi NAD-dipendenti come per esempio le Sirtuine coinvolte nel controllo dell'espressione genica e della longevità cellulare. Durante la trasformazione tumorale l'espressione e l'attività degli enzimi limitanti delle diverse vie di sintesi di NAD vengono alterati per soddisfare l'aumentata richiesta energetica delle cellule tumorali. Inoltre questi enzimi possono avere anche una funzione nell'ambiente extracellulare, come è stato dimostrato per nicotinamide fosforibosiltransferasi (NAMPT), agendo da fattori solubili in grado di plasmare il microambiente tumorale, supportando la crescita del tumore stesso.
Approfondire il ruolo e l'attività degli enzimi biosintetici del NAD in diversi modelli tumorali sarà oggetto dell'attività di ricerca di Valentina nei prossimi anni. L'identificazione di nuovi meccanismi molecolari è il punto di partenza per manipolarli farmacologicamente, con l'obiettivo di rendere le cellule tumorali meno forti e longeve e sempre più sensibili ai trattamenti.

Pubblicazioni:
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