Il prof. Ruggero De Maria è il nuovo Presidente dello HuGeF
Il prof. Ruggero De Maria è il nuovo Presidente dello HuGeF
La Fondazione HuGeF dà il benvenuto al prof. Ruggero De Maria che è stato nominato Presidente della Fondazione dall'Assemblea dei Soci.

Il prof. De Maria è un ricercatore e oncologo di fama internazionale e professore di Patologia Generale presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. In passato ha ricoperto incarichi di rilievo in importanti istituzioni scientifiche, quali la Direzione del Dipartimento di Ematologia, Oncologia e Medicina Molecolare dell'Istituto Superiore di Sanità e la Direzione Scientifica dell'Istituto Nazionale Tumori "Regina Elena" di Roma. Attualmente è Presidente di Alleanza Contro il Cancro, una rete che riunisce i più importanti Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico che in Italia si occupano di oncologia.

Il prof. De Maria ha una lunga esperienza nella ricerca oncologica maturata in Italia e all'estero e ha diretto gruppi di ricerca e condotto numerosi studi sostenuti da finanziamenti nazionali e internazionali. Tra le sue ricerche più importanti ricordiamo quelle finalizzate a chiarire i meccanismi sottostanti alla produzione delle cellule del sangue e alla resistenza continua
19 e 20 gennaio 2017
FIRST HUGEF WORKSHOP ON PRECISION MEDICINE
si è svolto presso la sede della Fondazione il FIRST HUGEF WORKSHOP ON CONTINUA
Premio Cecilia Cioffrese

Valentina Audrito, ricercatrice della Fondazione HuGeF, vince il premio "Cecilia Cioffrese" 2016 per le ricerche sul cancro. Il premio viene assegnato dalla Fondazione Carlo Erba ogni anno a giovani ricercatori sotto i 32 anni che svolgono ricerche nel campo delle malattie oncologiche.

Con un progetto dal titolo "Characterization and therapeutic targeting of NAD biosynthetic continua

Articolo su THE LANCET
Segnaliamo l'articolo dal titolo "Socioeconomic status and the 25×25 risk factors as determinants of premature mortality: a multicohort study and meta-analysis of 1.7 million men and women" pubblicato sulla prestigiosa rivista THE LANCET nell'ambito del progetto H2020 LIFEPATH - a cui hanno partecipato anche alcuni nostri ricercatori.
Articolo in uscita su British Journal of Cancer

Negli ultimi anni c'è stata una forte spinta per la ricerca e l'identificazione di nuovi biomarcatori per un'accurata diagnosi precoce del tumore della vescica e per la possibilità di prevederne eventuali ricorrenze o progressioni. Questa neoplasia è tra le più diffuse al mondo.

Nello studio di Pardini, Viberti et al. i livelli di danno cromosomico (espresso come frequenze di micronuclei e di altre alterazioni cromosomiche) sono stati continua